Laila Hasanovic, una bambola nel Principato. Il look mozzafiato e il veleno degli hater: cosa sta succedendo alla fidanzata di Jannik Sinner?
Dopo aver fatto una scorpacciata di emozioni forti sul campo in terra rossa del Country Club e aver brindato alla sua dolce metà nella lussuosissima cornice del ristorante Cipriani, è scoccata l’ora, per Laila Hasanovic, di risintonizzarsi su se stessa e sui suoi impegni lavorativi.

La modella, archiviato il trionfo di Jannik Sinner al Masters 1000 che la scorsa settimana ha animato il Principato, è stata la protagonista assoluta di un evento di gala nel cuore del Montecarlo, al quale si è presentata con un look che ha lasciato tutti senza parole.
Ha sfoggiato, per l’occasione, un abito color rosa cipria, delicatissimo e drappeggiato, che la faceva apparire come una bambola di porcellana incastonata tra le architetture monegasche. Una scelta cromatica che sottolinea la sua grazia, ma che non è bastata, a quanto pare, a placare il rumore di fondo che la accompagna.
Montecarlo, riflettori su Laila Hasanovic
Nonostante la sua presenza fissa e composta nel box di Sinner, Laila si trova da giorno al centro di una tempesta social che non accenna a placarsi. Gli hater non le perdonano il passato: la sua precedente relazione con Mick Schumacher è diventata, per molti, il pretesto per accusarla di essere una “collezionista di sportivi”, a caccia di una popolarità riflessa tra motori e racchette.

Un’accusa pesante che piove su una ragazza che, paradossalmente, fa della riservatezza il suo tratto distintivo e che ha finora evitato dichiarazioni roboanti, limitandosi a sostenere il compagno con una classe cristallina.
Mentre una parte del web punta il dito, i sostenitori della coppia aumentano di giorno in giorno. In tanti ritengono che Laila non cerca la luce dei riflettori a ogni costo, ma quando la luce la trova – come in questa notte magica a Montecarlo – il risultato è un’immagine di rara eleganza. Resta da capire se il tempo e la sua innegabile discrezione riusciranno a vincere il set più difficile: quello contro il pregiudizio di chi vede in lei solo un’ombra dorata accanto al campione del momento.



