Lezione di stile sui social di Alexandra Saint-Mleux: la compagna di Leclerc zittisce le critiche e brilla nel Principato con un look da infarto.
Vivere costantemente sotto i riflettori non è semplice, ma la pressione mediatica non è mai stata un problema per Alexandra Saint-Mleux, che l’ha sempre gestita in maniera pressoché ottimale. Con la sua grazia, fuori dal comune, che la contraddistingue da una vita.

La studentessa francese, compagna del pilota Ferrari Charles Leclerc, ha recentemente pubblicato un carosello di scatti direttamente dal Principato di Monaco che ha lasciato i suoi follower senza parole. Alexandra appare divina in un abito mini degradé tempestato di paillettes, i cui colori sfumano dal giallo solare all’azzurro cristallino, richiamando perfettamente le nuance del cielo e del mare di Montecarlo.
Tuttavia, oltre alla bellezza estetica, Alexandra ha fatto parlare di sé, di recente, anche per la sua forza d’animo. Ha deciso di non restare in silenzio di fronte all’ennesimo commento sprezzante di un troll che, sotto un suo post, le aveva scritto, sostanzialmente, che senza Charles lei non è nessuno. La risposta di Alexandra è stata una lezione di stile e indipendenza: con estrema calma e fermezza, ha sottolineato come la sua identità, i suoi studi e il suo valore personale esistessero ben prima della sua relazione e continuino a farlo indipendentemente da essa.
Lady Leclerc, un’apparizione divina
Appassionata d’arte e molto riservata, Alexandra Saint-Mleux ha saputo costruire una propria community che la apprezza per il suo gusto estetico e per la sua discrezione. Nonostante la visibilità derivante dal legame con il predestinato della Ferrari, Alexandra non ha mai cercato di sovrapporsi all’immagine di Leclerc, mantenendo un profilo basso ma curatissimo.

È proprio questa autenticità che la rende una delle figure più amate (e purtroppo a volte bersagliate dai pregiudizi) del circus. Il carosello dal Principato è l’ennesima conferma: Alexandra non ha bisogno di “riflettere” la luce di nessuno.
Che sia in un paddock sporco di gomma bruciata o su un balcone glamour di Monaco, la Saint-Mleux brilla di luce propria, dimostrando che dietro un grande campione può esserci una donna altrettanto determinata, colta e, soprattutto, fiera della propria indipendenza.



