Quanto costa l’abbagliante orologio di Jannik Sinner? A Montecarlo spunta un Rolex d’oro giallo che vale quanto un appartamento.
Il tempo di un fuoriclasse della sua portata vale oro. E gli intenditori si saranno certamente accorti del fatto che mentre Jannik Sinner, qualche settimana fa, alzava al cielo il trofeo di Montecarlo, sfoggiava un pezzo di storia dell’orologeria al polso.

Il campione altoatesino, in quell’occasione, aveva con sé nientepopodimeno che un Rolex Oyster Perpetual Cosmograph Daytona che è molto più di un semplice accessorio: è il simbolo, bensì, di un dominio ormai certificato e di uno status ben consolidato.
Ha celebrato il trionfo nel Principato, il terzo consecutivo, con un modello in oro giallo 18 carati che ha immediatamente rubato la scena alla coppa stessa. Brillava di luce propria, tanto era accecante e irresistibile. Non lo indossa sempre, ovviamente: durante i match è la tecnologia Whoop a monitorare i suoi parametri vitali, ma fuori dal campo a Sinner piacere la meccanica d’élite.
Un orologio da sogno per il numero 1
Il Daytona scelto, con quadrante nero e dettagli champagne, monta il bracciale Oysterflex: un mix di titanio, nichel e un rivestimento in elastomero che lo rende sportivo e aggressivo, perfetto per un atleta che ha fatto della velocità di esecuzione il suo marchio di fabbrica. La lunetta Cerachrom con scala tachimetrica è lì a ricordare le origini del modello, nato per le piste automobilistiche, ma oggi perfetto per scandire la cavalcata trionfale del tennista più forte del pianeta.

Il valore di questo gioiello da polso? Una cifra che oscilla tra i 40mila e i 55mila. Vale quanto un monolocale, per intenderci, ma nulla che un campione come lui non possa permettersi.
Essere l’uomo copertina di Rolex, del resto, ha i suoi vantaggi: per il numero 1 non esistono code o attese estenuanti. Tutto si risolve con uno schiocco di dita, o meglio, con quel diritto vincente che gli ha permesso di prendersi tutto: il trono, il trofeo e l’orologio dei sogni.



