Giusy Meloni e Sal Da Vinci: lo scatto virale pubblicato prima della vittoria al Festival. Ecco perché tutti parlano di questa foto profetica.
Qualcuno lo chiama sesto senso. Altri, più semplicemente, fortuna. Certo è, indipendentemente dal nome che gli si intende dare, è che il tempismo di Giusy Meloni nell’immortalare il suo incontro con Sal Da Vinci ha dell’incredibile.

Lo scatto, pubblicato dalla stella Dazn proprio a ridosso della finalissima di questa controversa edizione del Festival di Sanremo, sembra avere, adesso, qualcosa di profetico al suo interno. Giusy era lì, avrebbe potuto scattarsi selfie con qualunque artista in gara. Nel suo carosello dalla Liguria, però, non c’è altri a parte lui, il cantante partenopeo che, alla fine della fiera, è tornato a casa con il trofeo più ambito dagli artisti italiani.
Non è un caso: a giudicare dai contenuti apparsi sulla pagina Instagram della Meloni, la giornalista avrebbe partecipato ad una cena con i “fedelissimi” di Sal, tanto è vero che nel carosello c’è anche un filmato in cui la si vede intonare il brano vincitore insieme a tante altre persone, Da Vinci compreso.
Giusy Meloni “madrina” di Sal Da Vinci?
Giusy Meloni, insomma, ha saputo catturare l’essenza di un artista che sta vivendo una seconda (o terza) giovinezza grazie a un’ondata di popolarità senza precedenti. La foto non è solo un omaggio al talento napoletano, ma la prova del fiuto della Meloni per i protagonisti del momento.

Il successo del cantante, ora consacrato dai numeri e dal premio più ambito, trova in questa immagine una sorta di “madrina” d’eccezione. Per i follower della giornalista, lo scatto è diventato un talismano digitale, la dimostrazione che quando il talento incontra la giusta energia, il risultato è garantito.
Giusy Meloni sorride, Sal Da Vinci trionfa: la foto profetica ha colpito ancora, lasciando ai fan la sensazione che quel brindisi, catturato solo due giorni prima della gloria, fosse già un festeggiamento anticipato per un re della musica che ha saputo riprendersi il suo scettro.



