Zverev-Sinner, semifinale che sa di rivincita: si torna sul luogo del delitto

Jannik Sinner in cerca di riscatto sulla terra rossa di Montecarlo: contro Sascha Zverev sarà un regolamento di conti da non perdere.

Jannik Sinner non ha intenzione di fermarsi. Dopo aver dominato il Sunshine Double, l’altoatesino ha portato la sua striscia vincente anche sulla terra rossa del Principato, raggiungendo la semifinale del Masters 1000 di Montecarlo. Di fronte a lui, sabato 11 aprile, ci sarà Alexander Zverev, l’uomo che più di ogni altro è stato messo a dura prova, nell’ultimo periodo, dal numero 2 del mondo. Finora non ha trovato la chiave giusta per arginare la sua furia, ma sull terra rossa, si sa, tutto può succedere.

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Zverev-Sinner, semifinale che sa di rivincita: si torna sul luogo del delitto (AnsaFoto) – Bettingnews.it

Anche perché l’incognita sulla sua condizione fisica persiste (non era stato bene durante la partita contro Machac), sebbene Jannik abbia asfaltato Auger-Aliassime senza troppi complimenti, dimostrando che anche quando il serbatoio non è pieno, la sua mentalità fa la differenza. Tornando alla semifinale contro il gigante tedesco, i precedenti parlano chiaro e suonano come una sentenza: Sinner ha vinto gli ultimi sette scontri diretti, tutti sul cemento, sia indoor che outdoor. Trinfò Sascha, invece, in occasione del loro ultimo faccia a faccia sulla terra rossa, che ebbe come cornice, curiosamente, proprio il Country Club di Montecarlo.

Il tennis di Zverev sulla terra battuta è molto più solido ed è su questa superficie che il campione tedesco ha sempre trovato le sue sensazioni migliori. Resta da capire, a questo punto, se sul mattone tritato sia sufficientemente forte da poter battere il numero 2 del mondo o se, invece, la missione del teutonico sia destinata a fallire ancora una volta.

Zverev-Sinner: il pronostico

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Zverev-Sinner: il pronostico (AnsaFoto) – Bettingnews.it

Zverev sa bene che stavolta, come si suol dire, o la va o la spacca. Sa anche che se vuole spezzare la catena di sconfitte deve farlo qui, nell’unico luogo dove ha già dimostrato di poter disinnescare la potenza dell’altoatesino. Per Sinner, invece, il match di sabato non è solo una semifinale: è la prova del nove per dimostrare che il suo dominio non conosce confini geografici o di superficie. Vincere significherebbe non solo volare in finale, ma cancellare l’ultimo vero dubbio che aleggia sulla sua corona: la vulnerabilità sulla terra contro i top player. Il pubblico del Principato si prepara dunque a un match che profuma di regolamento di conti. Da una parte il re del cemento che vuole colonizzare anche il rosso, dall’altra l’ultimo baluardo di una generazione che non vuole arrendersi all’evidenza. Sarà un sabato di fuoco, dunque, una semifinale che presumiamo possa risolversi in non meno di 21 game.