Laila Hasanovic infiamma Copenaghen con un look retrò e gambe da urlo: così aspetta Jannik Sinner dopo la delusione degli Australian Open.
Mentre Jannik Sinner lottava sul cemento australiano, il cuore della sua Laila Hasanovic batteva ad un ritmo decisamente diverso: quello delle passerelle. La modella, infatti, è stata la grande assente nel box del campione a Melbourne, “giustificata”, però, dagli impegni frenetici della Fashion Week. Ma se l’azzurro ha dovuto masticare amaro per l’esito del torneo, Laila ha deciso di addolcire il rientro del suo campione con una serie di scatti che hanno mandato in tilt i social.

L’ultima perla è arrivata direttamente dall’esclusivo “The Rotate CPHFW party”. Dopo giorni passati tra sfilate e outfit incredibili, Laila ha sfoggiato un abito dallo stile squisitamente retrò che è un vero e proprio capolavoro di seduzione e classe. D’un blu scuro profondo, quasi notturno, impreziosito da rose ricamate in una tonalità ancora più scura.
A catturare l’attenzione, tuttavia, è stato il taglio dell’abito: corto, cortissimo, pensato per lasciare spazio a gambe che sembrano non finire mai. Ai piedi, un tocco di minimalismo estremo: tacchi alti e sottili che lasciano il piede quasi nudo, esaltando una silhouette da vera dea delle passerelle. La regina incontrastata, insomma, del mondo glamour al quale appartiene.
Laila Hasanovic: dopo la Fashion Week, arriva Jannik
Ora che gli impegni australiani sono archiviati, ad ogni modo, è molto probabile che Sinner, partito da Melbourne subito dopo la sconfitta, l’abbia raggiunta, cercando conforto tra le braccia della sua Laila.

Ora che i flash e i riflettori si sono spenti, è assai probabile, oltretutto, che l’attenzione torni sulla coppia. Riuscirà la splendida modella, con il suo nuovo look da femme fatale d’altri tempi, a far tornare il sorriso sul volto di Jannik?
Certo è che alla “cura Laila” Sinner si sottoporrà in privato, lontano dai social e da quel mondo mediatico che non gli è mai appartenuto. E forse un po’ di privacy, in questo momento, è proprio quel che gli serve per ritrovarsi.



