Jannik Sinner in crisi? Per i giornali spagnoli sarebbe già ufficiale. Ecco cosa c’è di vero negli articoli comparsi nei giorni scorsi nel Paese di Alcaraz.
C’è una parola che in Spagna amano molto: ilusión. E a quanto pare, i colleghi di Marca e As se ne sono fatti una bellissima sul conto di Jannik Sinner. Dopo la sconfitta ai quarti dell’ATP 500 di Doha contro il baby fenomeno Mensik, i principali quotidiani sportivi iberici hanno già praticamente organizzato il “funerale sportivo” del campione azzurro.

“Ha toccato il fondo”, scrivono senza mezzi termini, parlando di una “crisi” ufficiale. Viene da chiedersi se abbiano guardato la classifica o se abbiano dimenticato che anche il numero 2 del mondo è umano.
Certo è paradossale leggere che Sinner sia in “caduta libera” solo perché non raggiunge una finale per la seconda volta consecutiva. Del resto, in questo senso, ci ha abituati fin troppo bene. La verità, almeno a giudicare dai fatti, è che, dopo lo stop agli Australian Open, la stampa spagnola non aspettava altro che un secondo scivolone per blindare il primato di Carlos Alcaraz e allontanare lo spettro di un sorpasso azzurro che, a quanto pare, toglie il sonno agli iberici.
Allarme rosso per Sinner. Ma solo in Spagna…
Mentre Marca si avventura in analisi psicofisiche sulla tenuta di Jannik nelle partite lunghe (dimenticando forse qualche maratona vinta dall’azzurro negli ultimi mesi), Sinner ha smorzato i toni con la solita flemma altoatesina: semplicemente, dice di essere tranquillo, perché qualche periodo no è fisiologico anche per un campione come lui.

Ma agli spagnoli non basta: tirano in ballo persino la rinuncia alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina – dettata da esigenze organizzative pre-partenza per Doha – per sottolineare il “fallimento” della trasferta qatariota.
La sensazione è che oltre i Pirenei abbiano una paura matta. Gridare all’allarme dopo due sconfitte in una stagione appena iniziata è il segnale che Jannik li ha abituati troppo bene. Definire “crisi” un quarto di finale a Doha è un complimento mascherato: significa che da Sinner ormai ci si aspetta solo la perfezione. Niente paura, insomma, perché, ne siamo certi, il fondo di Jannik è ancora molto, molto più in basso di dove gli spagnoli sperano che sia.



