Lezione di stile da parte di Maria Sharapova: agli Oscar 2026 indossa un Gucci del 2013 e vince su tutta la linea con un look da brivido.
Certi abiti non passano mai di moda e lo sa bene Maria Sharapova, che ha saggiamente deciso di ripescare dal passato un capo senza tempo per dare una lezione di stile a tutti.

Al Vanity Fair Oscar Party 2026, l’ex numero 1 del tennis mondiale ha messo a segno il colpo più spettacolare della serata, presentandosi con un abito d’archivio Gucci datato 2013. Un abito color crema, da gran soirée, che non è solo un vestito, ma una scultura di seta pensata per esaltare una fisicità che, a 38 anni, sembra più radiosa che mai.
Il dettaglio che ha tolto il fiato a fotografi e invitati è stata la scollatura: una “V” talmente profonda e geometrica da sfidare le leggi della gravità, bilanciata però da maniche a campana fluttuanti che aggiungevano un tocco etereo, quasi angelico, all’intera figura. Maria si è mossa sul tappeto rosso con la sicurezza di chi sapeva di avere in mano il titolo di regina indiscussa della serata.
Il “brivido” della scollatura e il tocco Gucci
Il contrasto tra il rigore del raccolto dei capelli e la sensualità prorompente del décolleté ha creato, poi, quel mix di glamour rassicurante e al contempo pericoloso che solo le vere icone – come lei, per l’appunto – sanno gestire.

Non è mancato il pizzico di pepe social. Maria, condividendo gli scatti della serata, ha lanciato ai fan una provocazione: “Chi lo ha indossato meglio?”, riferendosi al confronto con la modella, di cui ha pure postato una foto, che portò l’abito in passerella tredici anni fa. La risposta del web è stata unanime: la versione Sharapova 2026 vince per distacco.
Sharapova ha insomma dimostrato, nel giro di pochi minuti, che, sebbene i campi da tennis siano ormai un ricordo, il centro della scena rimane il suo habitat naturale.



