Rachel Stuhlmann, l’altra faccia degli Australian Open: ora sì che sono tutti felici

Tra tribune, outfit da urlo e backstage, l’influencer Rachel Stuhlmann trasforma Melbourne in un set: ecco perché è la regina del tennis social.

Gli Australian Open, come certamente già sapranno i bene informati, vengono chiamati “The happiest Slam”. Perché sì, si ritiene che quello che si gioca nella terra dei canguri sia lo Slam più felice della stagione.

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Rachel Stuhlmann, l’altra faccia degli Australian Open: ora sì che sono tutti felici (Instagram) – Bettingnews.it

Ma quest’anno, per molti, la felicità si è moltiplicata ed ha avuto un volto preciso: quello, cioè, di Rachel Stuhlmann. L’influencer statunitense, considerata da tempo la numero uno nel racconto social del tennis, ha documentato il torneo di Melbourne con un carosello che ha attirato migliaia di interazioni. Nelle immagini, Rachel indossa un completo bianco dal taglio elegante e audace: top giromanica e gonna aderente con spacco profondo, un mix che ha trasformato le tribune degli Australian Open, come spesso accade quando c’è lei di mezzo, in una sorta di passerella.

No, Rachel decisamente non è una semplice influencer. Ex tennista universitaria negli Stati Uniti, ha costruito negli ultimi anni un profilo mediatico unico, capace di unire sport, moda e lifestyle. Con milioni di follower sparsi tra Instagram e TikTok, è diventata un vero e proprio punto di riferimento per il pubblico sportivo, nonché per i brand che vogliono raccontare il tennis in modo diverso, con un taglio meno tecnico e più glamour.

Rachel Stuhlmann, il lato fashion dello Slam

La sua presenza agli Australian Open, pertanto, è tutto fuorché casuale: Rachel lavora come content creator, ambassador e storyteller del tennis, collaborando con marchi e media internazionali.

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Rachel Stuhlmann, il lato fashion dello Slam (Instagram) – Bettingnews.it

Il suo racconto non si limita ai match, ma include backstage, tribune, outfit ed eventi mondani, ragion per cui offre una prospettiva differente da quella tradizionalmente offerta dai cronisti sportivi. Il carosello pubblicato da Melbourne è l’ennesima conferma di questa strategia, così come del fatto che funziona alla grande.

E mentre sul campo si decidevano i destini dei campioni, fuori dal campo la bella Rachel continuava a consolidare il suo ruolo: quello di ponte tra il tennis e il mondo glamour.

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