Jannik Sinner contro Alexander Zverev, semifinale da urlo in California: cosa dobbiamo aspettarci da questo caldissimo big match nel deserto.
La semifinale tra Jannik Sinner e Alexander Zverev non sarà solo una partita di tennis. Sarà, in un certo senso, una partita a scacchi, ma giocata a 200 km/h. Il tedesco, fino al 2023, è stato un avversario indigesto per l’azzurro. Sascha era capace di metterlo in difficoltà con la profondità dei suoi colpi e con il suo proverbiale servizio supersonico.

Ma il Sinner di adesso, ormai si sa, è un giocatore completamente diverso, più maturo e consapevole dei propri mezzi, che ha dalla sua, adesso, la certezza di aver battuto il nativo di Berlino 6 volte su 10. Ogni partita è a sé stante, tuttavia, ragion per cui è doveroso sottolineare che i precedenti, alle volte, lasciano il tempo che trovano. Soprattutto nel caldo secco di Indian Wells, per esempio, contesto in cui la palla viaggia veloce.
La chiave del match sarà tutta nella risposta di Sinner: se Jannik riuscirà a neutralizzare le prime palle di Zverev, le sue possibilità di vittoria aumenteranno drasticamente. Zverev, dal canto suo, cercherà di aprirsi il campo con il servizio per poi chiudere con il diritto, colpo che però vacilla quando il tedesco è sotto pressione. Sarà fondamentale anche la gestione delle energie: dopo le fatiche dei turni precedenti, chi avrà più benzina nel terzo set avrà la strada spianata.
Zverev-Sinner: il pronostico

Sinner è il favorito per la vittoria di questo match, ma, indipendentemente da ciò, quella che andrà in scena nel deserto californiano è una partita che profuma di over 22.5 games, perché è difficile immaginare che uno dei due possa dominare l’altro dall’inizio alla fine. Così come è impensabile che Zverev non riesca mai a dire la sua, benché Sinner abbia la tenuta mentale per piegare il suo avversario e piazzare la zampata decisiva nei momenti caldi del match. Se il numero 2 del mondo, come pensiamo, riuscirà a domare il servizio del tedesco in questo match, la strada verso la finale diventerà in discesa. O quasi.



