Masters 1000 Miami, Matteo Berrettini sfida l’incognita Alexandre Muller: analisi e previsioni in vista del primo turno del romano in Florida.
Matteo Berrettini arriva in Florida con una missione chiara: scalare il ranking e riprendersi il posto che gli spetta tra i grandi. Per il suo esordio nel secondo Masters 1000 stagionale, il sorteggio gli ha riservato un avversario che è un vero e proprio test per i nervi e per il fisico: Alexandre Muller. Non è una sfida inedita, ma è un match che arriva in un momento cruciale per entrambi, con l’azzurro che deve dimostrare di aver ritrovato non solo la condizione fisica, ma anche quella ferocia agonistica che lo ha reso uno dei giocatori più temuti del circuito.

I precedenti non ci forniscono alcun elemento sulla base del quale azzardare previsioni sul match di domani, non essendosi mai incontrati, ma le rispettive storie parlano chiaro. Matteo arriva in Florida dopo aver scaldato i motori nel deserto californiano, dove ha dato segnali di risveglio importanti: il servizio è tornato a viaggiare a velocità “illegali”, ma non è bastato a contenere la furia di Alexander Zverev. Muller, al contrario, è un’incognita: il suo ultimo match risale agli Australian Open; dopodiché è volato a Rio, dal cui torneo è stato costretto a ritirarsi per un problema muscolare che gli ha fatto saltare tutta la parentesi californiana. La sua condizione atletica sarà il grande punto interrogativo del match, posto che resta pur sempre un avversario insidioso, capace indurre l’avversario in errore.
Quanto alla chiave tattica, Berrettini dovrà riuscirà a tenere alte le percentuali di prime palle, per togliere l’ossigeno a Muller e impedirgli di tessere la sua solita ragnatela da fondo campo. Dovrà essere altresì cinico e aggressivo, in maniera tale da evitare di farsi trascinare in maratone sotto l’umidità della Florida che potrebbero pesare sulle gambe.
Muller-Berrettini: il pronostico

Il pronostico pende leggermente dalla parte di Berrettini, ma sarà una battaglia di nervi. La fame di ranking di Matteo è troppa per lasciarsi sfuggire un’occasione così ghiotta in un Masters 1000, per cui ci aspettiamo un match in cui l’azzurro, trascinato dal pubblico che a Miami lo ha sempre amato, riesca a imporre la legge del martello. La sensazione è che Berrettini possa chiudere la pratica in due set, per poi dirigersi a vele spiegate verso il turno successivo e l’ipotesi, probabilissima, di uno scontro con Alexander Bublik.



