Pronostico Berrettini-Vacherot: attenti al principe di Shanghai

Terzo turno contro Valentin Vacherot per Matteo Berrettini: a Miami è scontro tra giganti, ecco perché il monegasco è un ostacolo così duro.

Inutile girarci intorno: Matteo Berrettini ha giocato due match straordinari a Miami, ma il tabellone del Masters 1000 gli ha messo davanti un avversario che di scontato non ha assolutamente nulla. Valentin Vacherot non è più una sorpresa, ma un giocatore che si muove con la fiducia di chi ha già abbattuto qualche gigante lungo il suo tragitto. Quella in programma domenica 22 marzo sarà quindi, alla luce di ciò, una partita delicata, da gestire con calma, perché ogni minima distrazione al servizio potrebbe costare il set.

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Pronostico Berrettini-Vacherot: attenti al principe di Shanghai (AnsaFoto) – Bettingnews.it

Per capire chi è Vacherot, bisogna tornare allo scorso ottobre, quando il monegasco mise la sua firma su un’impresa a dir poco incredibile. Partito dalle qualificazioni da numero 204 del mondo, ha scalato il tabellone del Masters 1000 di Shanghai fino a sollevare il trofeo, diventando il giocatore con il ranking più basso di sempre a vincere un torneo di questa categoria. Da quel momento non si è più fermato, entrando prepotentemente in top 30 e raggiungendo il suo best ranking al numero 25 proprio a febbraio 2026. Vacherot è un giocatore moderno: 193 centimetri di potenza, un servizio che non dà ritmo e una solidità mentale notevole.

Il match si preannuncia come un duello basato sul servizio. Entrambi amano comandare lo scambio con la prima palla e cercare il diritto vincente subito dopo, ragion per cui i colpi fatali non mancheranno.

Berrettini-Vacherot: il pronostico

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Berrettini-Vacherot: il pronostico (AnsaFoto) – Bettingnews.it

Nonostante Vacherot sia oggi, classifica alla mano, un giocatore insidioso, l’esperienza di Berrettini può ancora fare la differenza. Non ci sono precedenti tra i due, quindi non abbiamo indizi sulla base dei quali ragionare, ma una cosa è certa: il Matteo sceso in campo contro Muller e contro Bublik somiglia tantissimo al gigante che, nel 2021, mise a ferro e fuoco il circuito. Sarà cruciale, quello è poco ma sicuro, la gestione dei momenti caldi: prevedere un tie-break è quasi un obbligo. Il pronostico pende leggermente verso il successo di questo Berrettini in versione deluxe, ma la strada sarà in salita. È probabile che Matteo debba sudare le proverbiali sette camicie per portare a casa il match, magari in tre set molto lottati. L’opzione da più di 20 game, in questo caso, è quella che offre più garanzie.