Bikini viola, mare blu e una didascalia che dice tutto: il Capodanno della regina del volley Paola Egonu racconta molto più di quanto sembri.
Paola Egonu apre il nuovo anno con un carosello che, a guardarlo bene, è tutt’altro che casuale. Ogni dettaglio sembra studiato, al contrario, perché il messaggio che la pallavolista vuole lanciare arrivi forte e chiaro.

La prima foto, benché l’album in questione contenga svariati spunti interessanti, è quella che cattura subito l’attenzione: Paola in piedi su una barca, con indosso un bikini viola che risalta sulla pelle e il blu intenso del mare alle sue spalle. Il paesaggio è incontaminato, luminoso, semplicemente incantevole. Uno scatto che arriva dal suo archivio estivo, probabilmente, per cui il fatto che lo abbia nuovamente postato non può voler dire che una cosa: che quello, cioè, è stato uno dei momenti più felici dell’anno che ci siamo lasciati alle spalle.
Ma il vero cuore del post è la didascalia, scritta in inglese e carica di significato, la cui traduzione suona più o meno così: “Se l’amore è solo una parola, perché fa così male quando non c’è? Sono felice di essere così piena d’amore. Grazie 2025″.
Paola Egonu e un carosello che dice tutto
Oggi la Egonu si dice piena, completa, in equilibrio. E lo fa senza proclami, lasciando che siano immagini e parole misurate a raccontarlo. Nelle altre foto c’è di tutto un po’: la Paola atleta, innamorata della pallavolo, quella sensuale, sicura del proprio corpo e della propria immagine. E poi ci sono gli amici, gli affetti veri, quelli che restano quando si spengono i riflettori.

Non è un semplice recap di fine anno, il suo, quanto piuttosto una sorta di bilancio emotivo. Dopo una stagione intensa, tante critiche, pressioni e aspettative spesso sproporzionate, Egonu ha scelto di mostrarsi serena e centrata. Il bikini attira lo sguardo, certo, ma non è che la copertina di un bellissimo libro tutto da divorare.
Nelle pagine del suo passato, così come, del resto, in quelle del suo futuro, c’è molto di più. E se il suo 2026 è iniziato all’insegna della gratitudine, il 2025 è finito con una frase che chiude i conti.



