Bikini succinto e posa hot: Paula Badosa sponsorizza la sua linea di gioielli e manda i fan in tilt. Il marketing non è mai stato così sensuale.
C’è chi dice che il marketing sia un’arte e poi c’è Paula Badosa, che ha deciso di trasformarlo in una prova di resistenza per le coronarie dei suoi fan. La tennista spagnola, da sempre icona di bellezza oltre che di talento cristallino sul rettangolo di gioco, è tornata a far parlare di sé non per un dritto vincente o per l’ennesimo capitolo della sua vita sentimentale, ma per un’iniziativa “imprenditoriale” che ha lasciato ben poco spazio all’immaginazione.

L’occasione era assai ghiotta, in quanto c’era da sponsorizzare la sua nuova linea di gioielli, lanciata non troppo tempo fa. Oro, pietre preziose, design ricercato: tutto bellissimo, indubbiamente. Quando, però, Paula ha deciso di vestire i panni della modella per promuovere le sue creazioni, l’attenzione del pubblico ha subito una brusca deviazione.
La foto incriminata la ritrae in una versione più smagliante che mai, con un bikini talmente succinto da far sembrare i gioielli semplici accessori di contorno. La posa è audace, lo sguardo magnetico, ma è il décolleté a prendersi prepotentemente la scena, mettendo a dura prova la tenuta delle cuciture e la concentrazione degli utenti.
Badosa taglia sul più bello
Il tocco di genio? Lo stratagemma digitale che ha scatenato il dibattito: il link per la collezione, cioè, posizionato con precisione chirurgica proprio sulla parte più “interessante” dell’immagine. Una sorta di “vedo-non-vedo” in salsa 2.0 che ha trasformato un semplice swipe-up in un esercizio di fantasia collettiva.

Sui social, manco a dirlo, è scoppiato il delirio. In fondo, il confine tra marketing e provocazione è sottile come il filo delle sue belle collanine e la Badosa sembra divertirsi un mondo a camminarci sopra.
Resta una domanda: i gioielli sono davvero così belli o il loro valore è aumentato esponenzialmente grazie al “supporto” della modella? Il caso è aperto, ma una cosa è certa: la collezione è già un successo mondiale, ancora prima di essere indossata.



