Oceane Dodin alla conquista di Porto: la tennista francese incanta i fan con un’immagine supersexy che unisce sport e pura sensualità.
Dimenticate la tennista timida degli esordi. Quella versione di Oceane Dodin, a quanto pare, non esiste proprio più. E, nel caso qualcuno non ne avesse ancora preso atto, la bella atleta francese trova il modo di ricordarcelo ogni giorno.

Lo scatto che la tennista d’Oltralpe ha regalato ai suoi follower da Porto, a tal proposito, è molto più di un “ricordo” scattato per immortalare un semplice momento di relax: è il manifesto, semmai, di una donna che ha deciso di riappropriarsi del proprio corpo e di cambiare la propria storia in corso d’opera. Decisione che, oltretutto, si evince chiaramente dalla virata verso OnlyFans, piattaforma che adesso addirittura la sponsorizza.
Davanti allo specchio, con un bikini blu che ne esalta la nuova silhouette, la francese trasuda una sicurezza che sembra figlia delle importanti decisioni prese negli ultimi mesi.
A Porto splende una nuova stella
Dopo il lungo stop e l’operazione di aumento del seno, di cui ha parlato con una schiettezza rara nel mondo dello sport professionistico, Oceane appare oggi in una forma smagliante, che unisce la potenza dell’atleta alla sensualità della modella.

“Dopo lo sforzo, il conforto”, scrive nella didascalia a corredo della foto, ma è evidente che il vero conforto sia quello di sentirsi finalmente a proprio agio nella propria pelle, sfidando i pregiudizi di chi sosteneva che certe scelte estetiche fossero incompatibili con il tennis di alto livello.
In un circuito Wta spesso ingessato in protocolli comunicativi rigidi, la Dodin sta tracciando una strada solitaria e audace, diventando la prima giocatrice in attività a esplorare piattaforme e sponsorizzazioni che mettono al centro la propria immagine a 360 gradi. La Dodin ha colpito ancora, insomma, e lo ha fatto con la forza di chi ha capito che la vittoria più grande è quella ottenuta fuori dal campo, rivendicando la libertà di essere, semplicemente, chi desidera.



