Iva Jovic incanta Melbourne: chi è la giovane tennista americana, rivelazione di questo Australian Open, che ha stregato anche il popolo dei social.
C’è chi arriva agli Slam per partecipare e poi c’è chi, invece, oltre a mettere in tasca un discreto gruzzolo riesce anche a lasciare un segno. Iva Jovic, questo è poco ma sicuro, appartiene decisamente a questa seconda categoria.

A Melbourne, la giovane tennista statunitense ha vissuto un Australian Open che ha assunto a tutti gli effetti il valore di una “consacrazione”. Quattro vittorie nette, convincenti, pesanti. Tra queste, anche un colpo che in Italia ha fatto, per ovvie ragioni, parecchio rumore: l’eliminazione di Jasmine Paolini, una vittoria che ha fatto rimbalzare il suo nome ovunque, dai tabelloni sportivi ai social.
Il suo torneo si è fermato ai quarti di finale per mano di Aryna Sabalenka, numero uno del mondo, che, spietata, ha spento i suoi sogni di gloria in appena due set, senza possibilità di appello. Cosa che non ha comunque cancellato, si badi bene, ciò che di buono la giovane statunitense aveva fatto fino a quel momento.
Rivelazione Iva Jovic: sorpresa agli Australian Open
Iva ha solo 18 anni, ma un curriculum già impressionante. A Melbourne ha raggiunto il suo primo quarto di finale in un torneo del Grande Slam, diventando così, di fatto, una delle più giovani americane a riuscirci.

Nel carosello pubblicato sui social dopo il torneo, la Jovic ha mostra il lato più spontaneo della sua esperienza australiana: momenti con la famiglia, passeggiate in città, sorrisi rubati, dettagli quotidiani vissuti con l’entusiasmo di chi sa di essere dentro qualcosa di speciale. Si è mostrata senza filtri, una ragazza semplice, lontana dal prototipo della star, capace di vivere il successo senza perdere naturalezza.
E poi ci sono quei grandi occhi chiari, impossibili da ignorare, che hanno fatto il resto. Ingredienti che, tutti insieme, spiegano perché, nel giro di due settimane, Iva Jovic sia passata da promessa a rivelazione globale. Melbourne è stata solo l’inizio di un nuovo viaggio, insomma, e la sensazione è che sentiremo tanto parlare di lei in futuro.



