Da Playboy a Onlyfans, Ashley Harkleroad colpisce ancora: il carosello misterioso nel deserto californiano fa alzare vertiginosamente la temperatura.
Chi pensava che Ashley Harkleroad fosse destinata a eclissarsi e cadere nel dimenticatotio, dopo l’addio al tennis professionistico, si sbagliava di grosso. L’ex tennista statunitense, classe 1985 e con un best ranking di numero 39 del mondo, trova sempre un modo originale, infatti, per far sì che il popolo dei social parli di lei.

Lo ha fatto anche stavolta, pubblicando un carosello di foto inedite sui suoi canali social. Tra una foto e l’altra del carosello, molte delle quali ambientate nello scenario del Masters 1000 di Indian Wells, Ashley ha inserito uno scatto che ha immediatamente paralizzato il web.
Si tratta di un selfie allo specchio, per inciso, in cui l’ex campionessa appare in tutto il suo splendore. Harkleroad, con i lunghi capelli biondi e un fisico che non sembra risentire delle lancette che corrono, indossa un micro-bikini. Sebbene lo scatto mostri solo la parte frontale, la fantasia dei fan è volata immediatamente.
Dalla racchetta a Playboy e Onlyfans: la metamorfosi di Ashley Harkleroad
Conoscendo il suo stile e la sua storia, è facile immaginare che il modello sia a perizoma, lasciando ben poco all’immaginazione. Una scelta audace che conferma la sua capacità di giocare con la propria immagine e di provocare con stile.

La storia di Ashley Harkleroad è una delle più intriganti del tennis moderno. È stata la prima tennista professionista in attività a posare per Playboy, nel 2008, una decisione che scatenò polemiche ma che lei difese con orgoglio. Dopo il ritiro, Ashley non è rimasta a guardare: oggi è una delle regine di OnlyFans, dove ha un seguito massiccio e dove, insieme al marito, pubblica contenuti destinati a un pubblico adulto.
La sua presenza a Indian Wells, quindi, non è solo un amarcord sportivo, ma la conferma che l’ex bambina prodigio del tennis ha trovato la sua vera strada tra lusso, popolarità e un fascino che non accenna a sbiadire.



