Dal 2016 a oggi, Giusy Meloni racconta la sua evoluzione tra immagini del passato e presente televisivo: il post ha riscosso un grandissimo successo.
Anche la bella Giusy Meloni, sempre molto attiva sui social, si è unita al “trend del 2016”, come hanno fatto molti altri volti noti della tv e del web. Con la differenza che il suo carosello ha attirato più attenzione del previsto, per il motivo che comprenderete meglio a breve.

La giornalista e conduttrice sportiva, oggi volto di Dazn, ha deciso di tirare fuori dal cassetto alcune foto di dieci anni fa, mostrando ai follower com’era prima che la televisione diventasse il suo mondo. Il confronto con la Giusy di oggi è immediato e inevitabile: adesso ha 27 anni, è sicura davanti alla camera, assume in qualunque circostanza una postura da studio televisivo e la sua immagine è ormai ben riconoscibile.
Nel 2016, invece, era poco più che un’adolescente. Lineamenti più acerbi, uno stile semplice, eppure, guardando bene quelle immagini, una cosa è chiara: la bellezza c’era già tutta. Non costruita, non studiata, semplicemente naturale. Il classico caso, insomma, in cui il buongiorno si vede davvero dal mattino.
Giusy Meloni fa un salto nel tempo
Oggi la Meloni è una delle giornaliste sportive più riconoscibili del panorama italiano. Lavora per Dazn, segue il calcio da bordo campo e in studio, e si è costruita negli anni una credibilità che prescinde dal suo fascino. Il percorso è stato graduale, fatto di gavetta, studio e una crescita evidente anche sul piano professionale.

Il trend del 2016, in questo senso, diventa quasi un pretesto narrativo. Non è solo nostalgia social, ma un modo per ricordare da dove si parte e dove si può arrivare.
E forse è proprio questo il motivo per cui il post ha funzionato così bene. Non c’è ostentazione, non c’è autocelebrazione; solo un confronto onesto tra due versioni della stessa persona, separate da dieci anni e da un bel po’ di strada percorsa. Sarà anche vero che il tempo passa, ma certe cose restano. Come, per l’appunto, la sua bellezza.



