Dieci scatti per una bellezza illegale: Eva Murati infiamma i social con un carosello e un look da vera regina della Champions League.
Se in Italia abbiamo regine del calibro di Diletta Leotta, Federica Masolin, Monica Bertini, Giorgia Rossi, Giusy Meloni e chi più ne ha più ne metta, nei Balcani il trono del giornalismo sportivo ha un solo nome: quello, cioè, dell’incantevole Eva Murati.

La splendida conduttrice albanese, volto storico della Champions League per l’emittente Tring, ha deciso di scatenare l’inferno su Instagram con un carosello di dieci foto che ha ingabbiato i follower in un vicolo cieco. La richiesta? Scegliere lo scatto preferito tra quelli da lei proposti a mezzo social.
Una missione impossibile, se vogliamo, avendo lei deciso di posare con un top nero scollatissimo che ha fatto sì che la temperatura iniziasse a salire in maniera vertiginosa. La Murati, del resto, non è solo una modella prestata alla tv: Eva è una professionista che mastica calcio e diritto (si è laureata a Tirana), ma che sa perfettamente come usare il suo magnetismo per bucare lo schermo.
Il carosello proibito di Eva Murati
E infatti, in questa sequenza di scatti indossa un top nero ridotto all’essenziale, un capo che esalta un décolleté esplosivo e un fisico che non ha nulla da invidiare alle colleghe di casa nostra. Cambiano le angolazioni, cambiano le espressioni – ora maliziosa, ora giocosa – ma l’impatto resta lo stesso: devastante.

È un gioco di seduzione studiato nei minimi dettagli, che crea un effetto ipnotico, tale che è impossibile, praticamente, toglierle gli occhi di dosso. Il paragone con le icone del calcio italiano viene naturale, in quanto Eva Murati possiede quella stessa capacità di catalizzare l’attenzione che ha reso celebri i volti di punta di Dazn o Sky, ma con un tocco frizzante che la rende unica.
E così, mentre i fan si scervellano nei commenti per eleggere la foto vincente, lei si gode il successo di un post che è già diventato virale. Che sia la numero uno o la numero dieci della sequenza poco importa: con questo carosello, Eva ha dimostrato che quando si parla di fascino applicato al pallone, la corona della Champions League estetica spetta di diritto a lei.



