Dal campo a OnlyFans: “contagiata” un’altra tennista

Come Oceane Dodin, anche Panna Udvardy apre il suo profilo sulla nota piattaforma OnlyFans, cogliendo di sorpresa i suoi numerosi follower.

Adesso è ufficiale: anche Panna Udvardy ha deciso di far saltare il banco e di unirsi al trend delle giocatrici che vogliono assaporare qualcosa di diverso. La tennista ungherese, classe 1998 e stabilmente nella top 100 mondiale, ha lanciato un annuncio che ha fatto immediatamente il giro del web: l’apertura di un canale ufficiale su Onlyfans.

Udvardy
Dal campo a OnlyFans: “contagiata” un’altra tennista (Instagram) – Bettingnews.it

Una scelta coraggiosa e discussa, chiacchieratissima per ovvii motivi, che la vede seguire le orme di colleghe come Oceane Dodin, la quale ha già intrapreso questa strada per gestire in autonomia la propria immagine e il rapporto con i tifosi. E anche, perché no, per “monetizzare” le proprie curve, che male di certo non fa.

Consapevole della reputazione della piattaforma, Udvardy ha voluto chiarire subito i termini del suo nuovo progetto. Non aspettatevi contenuti vietati ai minori: il suo account nasce come un diario di bordo esclusivo, un “dietro le quinte” senza filtri.

Panna Udvardy come Oceane Dodin: anche lei su OnlyFans

“Vi mostrerò cosa mangio, come mi preparo e tutto ciò che accade fuori dal campo“, ha spiegato l’atleta sui social. L’obiettivo è umanizzare la figura della tennista, mostrando i sacrifici, gli allenamenti e la routine di una ragazza che, solo poche settimane fa, era finita sotto i riflettori per le vili minacce di morte ricevute via web.

Udvardy
Panna Udvardy come Oceane Dodin: anche lei su OnlyFans (Instagram) – Bettingnews.it

La Udvardy non è una pioniera assoluta in questo senso. La francese Dodin, come dicevamo pocanzi, ha tracciato la via, dimostrando che queste piattaforme possono essere utilizzate come strumenti di personal branding e di monetizzazione diretta, lontano dai filtri degli sponsor tradizionali.

Per atlete che lottano ogni settimana per scalare il ranking e sostenere i costi dei tornei, questa finestra sulla propria vita diventa un modo per connettersi con una fanbase più fedele. E per ricordare a tutti che dietro ogni campionessa c’è, prima di tutto, una persona.