Berrettini non ci sta: lo sfogo sulla classifica e quel numero segreto

Matteo Berrettini a cuore aperto dopo il ko con Sascha Zverev: la profezia di Courier sul ranking e la voglia di riscatto del martello romano.

Il cammino di Matteo Berrettini al Masters 1000 di Indian Wells si è interrotto al secondo turno, sì. Ma, a dispetto di questo, la sensazione è che il martello romano stia ritrovando il giusto ritmo.

Berrettini
Berrettini non ci sta: lo sfogo sulla classifica e il mistero del numero segreto (AnsaFoto) – Bettingnews.it

Dopo la vittoria all’esordio contro Adrian Mannarino, Matteo ha alzato bandiera bianca contro un Alexander Zverev in versione deluxe, cedendo per 6-3 6-4. Nonostante l’eliminazione, il morale del 29enne azzurro è tutt’altro che a terra: la sfida nel deserto californiano ci ha restituito l’immagine di un giocatore consapevole della propria forza, pronto a rimettersi in discussione per scalare nuovamente il ranking Atp malgrado il destino, negli ultimi anni, non gli abbia propriamente sorriso.

Intervistato in esclusiva da Ubitennis dopo il match, Berrettini ha analizzato con estrema lucidità la sconfitta contro il tedesco. Lo spunto più interessante è arrivato quando a Matteo è stato riferito un commento di Jim Courier su Tennis Channel. L’ex campione americano ha parlato del 2026 come dell’anno della “ricostruzione” fisica per l’azzurro, azzardando persino un numero sulla posizione che Berrettini potrebbe occupare a fine stagione. Un numero segreto, che non è stato rivelato nell’intervista.

Ranking Berrettini: la profezia di Courier

“Penso di meritare una classifica diversa da quella attuale – ha risposto con fermezza Matteo – ma il tennis è giocare, fare punti ed essere competiti settimana dopo settimana. Quella posizione me la devo conquistare“. Berrettini non scappa davanti alle ambizioni, dunque, ma sposta il focus sulla base di tutto: la salute fisica. Quella che, purtroppo, è spesso venuta meno quando era il favorito in determinate situazioni.

Berrettini
Ranking Berrettini: la profezia di Courier (AnsaFoto) – Bettingnews.it

A dare nuova linfa al progetto Berrettini è la collaborazione con Thomas Enqvist, nata quasi per caso durante la Laver Cup. “Ci troviamo molto bene, Thomas porta un’esperienza da campione e una gestione degli infortuni che conosce bene”, ha spiegato Matteo. Il tecnico svedese sembra aver già compattato il team, portando quell’energia necessaria per affrontare una stagione appena iniziata.

Ora il dubbio resta sul breve termine: volare al Challenger di Phoenix per accumulare punti e partite o fermarsi a ricaricare le pile in vista di Miami? Una decisione che Berrettini prenderà nelle prossime ore, con la certezza che non tutto è perduto e che il suo tennis speciale e potente è ancora lì, da qualche parte. Più vicino di quanto forse pensassimo.

Gestione cookie