Alcaraz, dalla Polonia con furore: è stato amore a prima vista

Carlos Alcaraz si regala un catamarano Sunreef da 10 milioni di euro dopo Miami: tutti i dettagli dello yacht extralusso del numero 1 del tennis.

Il tennis sa essere uno sport spietato, capace di prosciugare energie fisiche e mentali in pochi set. Lo sa bene Carlos Alcaraz, che dopo la doppia delusione rimediata tra Indian Wells e Miami ha sentito il bisogno viscerale di staccare la spina.

Alcaraz
Alcaraz, dalla Polonia con furore: è stato amore a prima vista (AnsaFoto) – Bettingnews.it

Non è andato in vacanza, come avrebbero fatto altri. Ha bensì deciso di investire, saggiamente, nel proprio futuro e nel proprio benessere. Carlitos ha deciso di unirsi, pensate un po’, al club esclusivo dei grandi sportivi amanti del mare, commissionando la realizzazione di un catamarano Sunreef che definirlo lussuoso sarebbe riduttivo e poco rappresentativo della realtà.

Proprio come i suoi illustri connazionali Rafael Nadal e Fernando Alonso, Alcaraz si è affidato ai prestigiosi cantieri polacchi di Sunreef Yachts. La scelta è caduta su un’imbarcazione su misura lunga circa 27 metri, un vero gioiello di ingegneria navale.

Investimento da campioni: ecco quanto costa il sogno di Alcaraz

Stando a quanto trapelato, tuttavia, Carlitos non ha badato solo al lusso e all’opulenza: lo yacht sarà dotato di un sistema di alimentazione eco-sostenibile con pannelli solari, permettendo al campione murciano di navigare tra Ibiza e Maiorca nel massimo rispetto dell’ambiente.

Alcaraz
Investimento da campioni: ecco quanto costa il sogno di Alcaraz (AnsaFoto) – Bettingnews.it

Il prezzo per questo “giocattolo” hi-tech è, ovviamente, da capogiro. Si parla di una cifra che supera i 10 milioni di euro: circa 9 milioni per la versione base, a cui Alcaraz ha aggiunto almeno un milione in optional e personalizzazioni curate nei minimi dettagli. Una spesa che, per chi ha già incassato oltre 55 milioni di euro solo dai montepremi Atp, rappresenta un investimento ampiamente sostenibile.

Dopo la dolorosa finale olimpica del 2024 contro Djokovic, il mare era stato il suo unico balsamo; ora, con questa nuova reggia galleggiante, Alcaraz si assicura che ogni sconfitta – e vittoria – abbia il miglior orizzonte possibile per essere metabolizzata.