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Tennis

Federica Pellegrini scarica Sinner: scoppia la bufera

Il caso Sinner-Clostebol continua a far parlare di sé: dopo la squalifica, arriva anche la ‘sentenza’ di Federica Pellegrini

Dopo la tempesta che ha portato al patteggiamento con la Wada e alla squalifica di tre mesi, continua inesorabilmente a piovere su Jannik Sinner. Il classe 2001 altoatesino ha incassato nelle ultime ore un colpo durissimo, e l’aspetto più doloroso è rappresentato dal fatto che la bordata è giunta da una campionissima dello sport nostrano.

Ci riferiamo a Federica Pellegrini, la quale si è soffermata sulla controversa vicenda che ha visto (suo malgrado) protagonista il numero uno al mondo a margine di un evento collegato alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

Federica Pellegrini scarica Sinner: scoppia la bufera (Foto Ansa) – Bettingnews

Non che “La Divina” abbia fatto un’analisi troppo lontana dalla realtà, ma sicuramente il modo attraverso cui ha espresso determinati concetti non è passato inosservato tra appassionati ed addetti ai lavori. Soprattutto tra i fan di Jannik chiaramente, che magari si sarebbero aspettati maggiore sostegno e solidarietà – e forse anche qualche parola di conforto – nei confronti del giovane tennista tirolese. Cosa è successo per la precisione?

Caso Sinner-Clostebol, la netta sentenza di Federica Pellegrini

Più nel dettaglio, l’ex nuotatrice di origini venete ha, di fatto, sostenuto la scelta della WADA di presentare ricorso al TAS (contro la sentenza di assoluzione pronunciata precedentemente da un tribunale indipendente dell’ITIA), spiegando – in maniera glaciale – come Sinner abbia effettivamente commesso una negligenza in quanto responsabile delle azioni del suo staff.

“Quello che è successo è stato un problema di protocollo. Secondo me Jannik non ha voluto in nessun caso prendere delle scorciatoie”, ha esordito Pellegrini riconoscendo (almeno) la buona fede dell’azzurro. Però è anche vero che la storia ci rende un po’ responsabili tutti anche per quello che fa il nostro team su di noi, ci ha tenuto a sottolineare.

Caso Sinner-Clostebol, la netta sentenza di Federica Pellegrini (Foto Ansa) – Bettingnews

Secondo la 36enne campionessa olimpica, dunque, quella assegnata a Sinner è a tutti gli effetti una giusta sospensione. Se un atleta, in qualsiasi altro sport, è stato trovato positivo a qualche sostanza, la negligenza è assolutamente comune, ha affermato Federica. Che poi ha concluso il suo intervento rincarando la dose: “I casi sono tantissimi, il problema è che tutti questi casi hanno avuto un periodo di sospensione per negligenza, che non è un doping conclamato con colpa effettiva, ma comunque una negligenza, quindi una svista praticamente”.

Insomma, tanta oggettività e zero empatia per un ragazzo adorabile che, lo ricordiamo, ha appena 23 anni e quintali di pressione sulle sue spalle. Staremo a vedere se dal versante Jannik o da altrove seguiranno repliche.

Giuseppe Canetti

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